Guida alla consultazione
Per la corretta visualizzazione di questo materiale "didattico" e' necessario utilizzare un lettore di ipertesti (nel seguito browser) compatibile con la versione 3.0 dell' HTML (Hyper Text Markup Language): Firefox, Camino, Netscape versione 4.0 o successiva, oppure, Microsoft Internet Explorer versione 3.0 o successiva. Il manuale utilizzata tre "frames" per visualizzare contemporaneamente testo, grafica e aiuti per la navigazione.
Cio' che state leggendo e' nella finestra di testo. La finestra grafica e' nella parte sinistra del vostro schermo e viene usata per visualizzare animazioni, figure, referenze, definizioni dei simboli e voci del glossario. Nell'angolo in basso a sinistra del vostro schermo appare, invece, la finestra di navigazione che contiene una serie di opzioni (link) utili per la consultazione.
Per sfruttare a pieno la potenzialita' dei frames si raccomanda una risoluzione di 1024 x 768 pixels ed almeno 256 colori. In termini di visualizzazione e' possibile "guadagnare" un po' di pixel in direzione verticale "nascondendo" alcune delle barre degli strumenti del vostro browser.
Per navigare nell'ipertesto e' necessario un mouse che vi permettera' di muovervi all'interno di un singolo frame sia agendo sulla barra di scorrimento che sulle apposite freccette.

Organizzazione
Questo ipertesto e' organizzato in 14 capitoli, ad ognuno dei quali si puo' accedere, dalla sezione Indice, "cliccando" sul relativo link.
Ciascun capitolo e' suddiviso in paragrafi i cui titoli sono elencati all'inizio del capitolo.
I riferimenti alla bibliografia sono contrassegnati con il testo sottolineato; cliccando sul riferimento verra' visualizzata la relativa voce bibliografica.
Ci sono inoltre 50 termini definiti nel glossario e 65 simboli il cui significato e' esplicitato nella relativa lista.
Sia il glossario che la lista dei simboli possono essere visualizzati all'interno della finestra "grafica" cliccando sulle relative voci presenti nell'indice.
Ciascuna voce del glossario contiene un riferimento ad un capitolo; cliccando su questo riferimento verra' visualizzato il testo dove quel termine e' stato definito e usato per la prima volta.
In questo modo il glossario puo' essere usato anche come indice.
In ogni caso con il comando "cerca" del menu' edit del browser in uso e' sempre possibile individuare ulteriori ricorrenze di un certo termine in un capitolo.
La finestra grafica e' utilizzata per la visualizzazione di riferimenti bibliografici (simbolo
) e per la visualizzazione di immagini, figure e animazioni. Con l'icona di "start" (
) e' possibile visualizzare singole immagini o figure, mentre con l'icona di "play" (
) si fanno partire le animazioni.
L'icona delle risposte (
), posta alla fine di alcuni esercizi nella sezione conclusiva di ciascun capitolo, permette di visualizzarne la soluzione. Le icone delle "dimostrazioni" (
) e dei "dettagli" (
) permettono di visualizzare, rispettivamente, la dimostrazione di formule matematiche e maggiori dettagli su un determinato argomento.
Alla fine di ciascuna pagina di testo trovate i link per andare all'inizio del capitolo, al capitolo successivo, a quello precedente ed all'indice. Occasionalmente troverete nel testo il richiamo ad un determinato capitolo sotto forma di link.
Alcuni capitoli contengono dei frammenti audio contraddistinti dal seguente simbolo.
E' possibile ascoltare questi frammenti audio per mezzo dell'apposito strumento software a corredo con il vostro computer usando il pulsante start/stop. Per riascoltare i brani basta utilizzare l'apposito pulsante o la barra di scorrimento; regolate il volume con l'apposito controllo presente sul vostro computer.
L'organizzazione di questo manuale e' la seguente: nozioni di base e relativi principi sono introdotti nei primi capitoli e ciascun capitolo e' costruito a partire dal precedente. Lo studente che ha una maggiore conoscenza della materia puo' "saltare" questa parte introduttiva; tuttavia, sconsigliamo questo approccio poiche' e' proprio in questi capitoli che sono riportate la nomenclatura, le convenzioni e i simboli utilizzati nell'intero testo.
Filosofia dell'apprendimento
Vi siete mai chiesti come impariamo? Le persone tendono ad apprendere incamerando informazioni nel loro cervello attraverso i 5 sensi.
Per la maggior parte di noi l'ordine di importanza dei sensi per l'apprendimento e' il seguente: vista, udito, gusto, odorato e tatto.
Se foste un assaggiatore di vini, probabilmente non imparereste molto con il tatto, cosi' come se foste un chimico che lavora in un laboratorio non apprendereste molto attraverso l'olfatto.
Il tatto e' molto importante per artisti, piloti di aereo e non vedenti.
Chi lavora nel mondo della ricerca confida nella vista e nell'udito per il "recupero" della maggior parte delle informazioni, cosi' come non e' una sorpresa che per l'educazione si faccia uso di strumenti che forniscono informazioni audio e video.
Ci sono poi differenti "stili" di apprendimento: alcuni di noi apprendono meglio attraverso il linguaggio, altri attraverso le immagini, mentre altri ancora apprendono di piu' sperimentando. Questo e' il motivo per cui alcune persone preferiscono imparare attraverso la lettura di una descrizione, altri guardando un diagramma o una immagine mentre altri ancora sentono il bisogno di lavorare su un'idea partorita da loro stessi. Ognuno di noi ha, quindi, il suo "stile di apprendimento" preferito. Per questo The Basics of MRI contiene una varieta' di esperienze di apprendimento: testi per coloro che imparano meglio con la lettura, diagrammi e animazioni per quelli che preferiscono le immagini, quesiti ed esercizi per quelli che apprendono meglio "sperimentando" in prima persona e brani audio quali complemento per l'apprendimento attraverso l'ascolto. E' importante per ognuno di noi cercare di capire qual e' lo stile di apprendimento preferito per poter trarre il massimo vantaggio dal materiale presente in questo libro.
Ringraziamenti
L'idea di questo manuale nasce da due precedenti dispense didattiche sull'imaging con risonanza magnetica e spettroscopia a risonanza magnetica sviluppate in ambiente Microsoft DOS.
Molte delle figure usate in questo libro sono state preparate da Dmitriy Beryoza, Ann Cecchi, Manish Kadaki e Dimitrios Psarros. La copertina e' stata disegnata da Elizabeth Jurkowski.
Le immagini di risonanza magnetica presentate sono state generate con un tomografo General Electric 1.5 Tesla del Magnetic Resonance Imaging Center - University of Rochester's Strong Memorial Hospital. Ringrazio la Dr.ssa Saara M. Totterman per l'assistenza fornita durante l'accesso al suddetto laboratorio.
Per la versione italiana ringraziamo Enzo Di Mauro e Carmela Medagli della Facolta' di Medicina dell'Universita' di Napoli per l'iniziale traduzione dall'inglese.
Copyright
The Basics of MRI is copyrighted © 1996-2009 by J.P. Hornak.
Tutti i diritti sono riservati.
Nessuna parte di questo materiale didattico puo' essere riprodotta, memorizzata o trasmessa in forma totale o parziale con un qualsiasi mezzo sia esso digitale, elettronico, cartaceo, meccanico, di registrazione o altro, senza una autorizzazione scritta dell'autore Joseph P. Hornak, Center for Imaging Science, Rochester Institute of Technology, Rochester, NY 14623-5604 USA.
E' possibile acquistare una licenza per la consultazione di questo manuale (software) "in locale" sul proprio computer. Questo elimina la necessita' di essere collegati alla rete Internet dove possono verificarsi "rallentamenti" nel download del materiale didattico. Per ulteriori informazioni consultare la sezione Licenze d'uso.
Monitor piccoli
Alcuni utenti hanno avuto difficolta' nel visualizzare i frame di cui si compone il manuale The Basics of MRI su monitor di 12 o 13 pollici a bassa risoluzione. Se anche voi disponete di uno di questi piccoli monitor allora potete aprire l'Indice (http://www.cis.rit.edu/htbooks/mri/contents-i.htm) in una nuova finestra del vostro browser; le animazioni e i testi vi appariranno in finestre differenti.
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