The Basics of MRI

Capitolo 13

Il "vostro esame" MRI



Introduzione

Molti lettori si saranno chiesti cosa aspettarsi durante il loro primo esame di risonanza magnetica. Lo scopo di questo capitolo è quello di fornire le informazioni sufficienti per arrivare preparati all'appuntamento. Sebbene raccomandata, la lettura dei capitoli precedenti non è essenziale per la comprensione di questo capitolo. L'esame potrebbe non procedere esattamente come descritto di seguito, ma in definitiva sarà abbastanza simile.

Il vostro esame sarà effettuato in un luogo chiamato Centro MRI. Appena arrivati al Centro portatevi alla sala di accettazione o sala di attesa. Qui potrete effettuare la prenotazione e compilare ogni modulo necessario per l'esame.

Gioielli, orologi, monete, chiavi e carte di credito sono incompatibili con la procedura di imaging a risonanza magnetica. Dovete lasciare questi oggetti a casa oppure in uno degli spogliatoi del Centro provvisto di chiave. Tali oggetti infatti possono essere attratti dal magnete o interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nel corpo. Di seguito è raffigurata una fibbia di metallo di una cintura fortemente attratta dal campo magnetico dell'apparecchio. Per le stesse ragioni, anche articoli di abbigliamento quali cerniere di metallo, borchie, fili metallici e fibbie di cinture sono incompatibili con la procedura di imaging. E' necessario lasciare questi oggetti nello spogliatoio e indossare un indumento che non contenga metallo.

Il Centro MRI è composto di una infermeria, una sala di scansione, una sala controllo, una sala computer e una sala refertazione. Avrete modo di vedere l'infermeria solo nel caso in cui abbiate bisogno di una speciale assistenza infermieristica, ad esempio se seguite una terapia con la somministrazione continuata di una sostanza per via endovenosa. La sala di scansione è il luogo dove è posizionato l'apparecchio e dove voi entrerete per effettuare l'esame. I tecnici azionano l'apparecchio dalla sala di controllo. La sala computer è il luogo in cui sono collocate le apparecchiature per la visualizzazione e l'elaborazione delle immagini. Infine vi è una stanza chiamata sala di refertazione; questa comprende vari diafanoscopi su cui i radiologi interpreteranno le vostre immagini.

I molti addetti del reparto lavorano come una squadra per fare in modo che il vostro esame venga effettuato. Un infermiere si prenderà cura dei vostri bisogni infermieristici nel caso in cui sia necessaria la somministrazione di un qualche farmaco o di un mezzo di contrasto. Un tecnico di radiologia interagirà con voi durante l'esame; vi farà entrare e uscire dalla macchina secondo necessità. Un radiologo indicherà quali sequenze di imaging devono essere utilizzate per registrare le immagini di risonanza magnetica e leggerà o interpreterà le immagini. Altre figure professionali quali ingegneri del servizio manutenzione, ricercatori e personale di custodia lavorano dietro le quinte garantendo il corretto funzionamento del Centro. Nella maggior parte dei casi, molto probabilmente, non le incontrerete, ma ognuno di loro contribuisce al funzionamento dell'apparecchio nelle condizioni ottimali.

Precauzioni e controindicazioni

Oltre ad alcuni indumenti e oggetti che portate con voi è necessario escludere la presenza di altre condizioni che possono essere incompatibili con le onde a radiofrequenza e i campi magnetici utilizzati negli apparecchi di risonanza magnetica. Anche oggetti che possono essere stati posizionati nel vostro corpo, o alcune condizioni cliniche, possono essere incompatibili con la procedura di imaging a risonanza magnetica. La ragione per cui questi oggetti sono controindicati è stata discussa nel Capitolo 9. Il personale addetto vi farà alcune domande per stabilire se potete essere sottoposti all'esame senza correre rischi. Vi saranno chiesti peso e altezza, informazioni, queste, che permetteranno di eseguire una sequenza di impulsi che rispetti i limiti della frequenza di assorbimento specifica (SAR), come descritto nel Capitolo 9, e consentiranno una appropriata scelta della bobina. Alcune delle domande cui dovrete rispondere sono state riportate nella finestra grafica.

Se avete un pacemaker non potete effettuare l'esame perché il pacemaker smetterebbe di funzionare sotto l'azione del campo magnetico. Se nel vostro corpo avete schegge metalliche, pallini da caccia, o clips-chirurgiche ferro-magnetiche, probabilmente non potrete effettuare l'esame. Questi oggetti potrebbero essere spostati dal campo magnetico e causare seri danni. La maggior parte dei nuovi impianti metallici chirurgici sono fatti di acciaio inossidabile di alta qualità che non risente dei campi magnetici. Con questi potrete effettuare l'esame purché essi non si trovino nella regione da esaminare. Otturazioni e ponti dentari non presentano controindicazioni, ma alcuni ponti possono produrre alterazioni nelle immagini nel caso di un esame cerebrale.

L'apparecchiatura

Sarete esaminati in una lunga cavità tubolare del diametro di circa 60 cm (24 pollici). Se l'esame è relativo a piedi o ginocchia, la vostra testa rimarrà fuori dal magnete. Se devono essere esaminati testa, spalle o torace i vostri piedi rimarranno fuori dall'apparecchio. In situazioni simili alcuni individui claustrofobici entrano in ansia, ma non dovete preoccuparvi: sarete in costante contatto con i tecnici della sala di controllo attraverso un citofono e potrete uscire in qualsiasi momento. Alcuni Centri di MRI permettono ad un amico o ad un parente di farvi compagnia durante l'esame. Questa persona può sedere nella sala di scansione mentre fate l'esame e parlare con voi.

Non appena vi sarete distesi sul lettino, il tecnico posizionerà una bobina di imaging intorno alla regione da esaminare, in questo esempio una bobina per la testa. Il tecnico muoverà il lettino per posizionare uno specifico punto del distretto da esaminare all'incrocio di due fasci di luce usati come riferimento. Questo punto del vostro corpo sarà fatto scorrere fino all'isocentro del magnete prima che cominci la scansione; questo processo è chiamato centraggio.

L'esame

Il vostro esame durerà tra i 30 e i 60 minuti. E' necessario che rimaniate distesi per ciascuna delle serie di immagini che viene acquisita in un tempo variabile dai 3 ai 10 minuti. Durante questo periodo potete respirare liberamente e, in alcuni casi, vi sarà permesso di muovervi leggermente tra una serie e l'altra, ma non tanto da cambiare la vostra posizione.

La sessione di imaging genera una serie di suoni cadenzati e ripetitivi dovuti all'accensione/spegnimento dei gradienti di campo magnetico. Ascoltate il seguente frammento audio come esempio di suono generato da un tomografo di risonanza magnetica mentre acquisisce l'immagine.

A causa del volume di questi suoni, si raccomanda di indossare le apposite protezioni che consistono in tappi per le orecchie, di materiale spugnoso, che girerete fra le vostre dita e inserirete nelle vostre orecchie. Questa forma di protezione provvede alla soppressione del rumore al di sopra dei 26 dB. Alcuni Centri sono provvisti, nella sala di scansione, di un sistema audio simile a quello degli aeroplani in grado di sopprimere o mascherare il rumore dell'apparecchio con della musica.

Nel sottoporsi ad un esame di risonanza magnetica alcune persone hanno riportato fenomeni visivi noti come "magnetofosfeni", che consistono nella visione di piccoli lampi di luce. Il fenomeno dei magnetofosfeni fu per la prima volta descritto nel 1896 dal fisiologo francese Jaques-Arsène d'Arsonval ed è dovuto a correnti elettriche indotte nella retina a seguito del movimento in un campo magnetico statico o dell'esposizione a campi magnetici variabili nel tempo (in entrambi i casi l'intensità di campo magnetico deve essere superiore ai 7 mT).

Altre persone hanno riportato sensazioni quali: giramenti di testa o vertigini, sensazioni di sapore metallico e nausea. L'esatta causa di questi effetti transitori non è completamente nota. Per approfondimenti, il lettore può far riferimento alle voci bibliografiche riportate di seguito.

I risultati

Raramente in medicina la diagnosi di malattia è il risultato di un singolo esame o test effettuato da un singolo individuo. Il medico, che vi ha in cura, si avvale della collaborazione di molti specialisti. Uno di questi è il radiologo, un medico specializzato nell'interpretare le immagini di risonanza magnetica. Un radiologo leggerà le immagini del vostro esame di risonanza magnetica e fornirà al medico il referto. Sarà poi il vostro medico ad informarvi circa quanto accertato dal radiologo e dagli altri specialisti.


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