The Basics of MRI

Capitolo 14

IL "VOSTRO ESAME" MRI



Introduzione

Molti lettori si saranno chiesti: come si svolge un esame di risonanza magnetica? Lo scopo di questo capitolo è quello di fornire le informazioni sufficienti per arrivare preparati all'appuntamento. Sebbene l'esame potrebbe non procedere esattamente come descritto di seguito, quanto esposto vi sarà comunque di aiuto. Una certa familiarità con gli argomenti trattati in precedenza, anche se consigliata, non è essenziale per la comprensione di questo capitolo.

Il vostro esame sarà effettuato in un luogo chiamato Centro MRI. Appena arrivati al Centro recatevi alla sala di accettazione per effettuare la prenotazione e compilare ogni modulo necessario per l'esame.

Gioielli, orologi, monete, chiavi e carte di credito sono incompatibili con la procedura di imaging a risonanza magnetica perché potrebbero essere attratti dal magnete o interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nel corpo. Dovete lasciare questi oggetti a casa oppure in uno degli spogliatoi del Centro provvisto di chiave. Di seguito è raffigurata una cintura con fibbia di metallo fortemente attratta dal campo magnetico dell'apparecchio. Per le stesse ragioni, anche capi di abbigliamento contenenti cerniere di metallo, borchie e fili metallici sono incompatibili con la procedura di imaging. E' necessario lasciare questi abiti nello spogliatoio e indossare un apposito camice che non contiene metallo.

Il Centro MRI è composto di una infermeria, una sala di scansione, una sala controllo, una sala computer e una sala refertazione. Avrete modo di vedere l'infermeria solo nel caso in cui abbiate bisogno di una speciale assistenza infermieristica, ad esempio se seguite una terapia con la somministrazione continuata di una sostanza per via endovenosa. La sala di scansione è il luogo dove è posizionato l'apparecchio e dove voi entrerete per effettuare l'esame. I tecnici azionano l'apparecchio dalla sala di controllo. La sala computer è il luogo in cui sono collocate le apparecchiature per la visualizzazione e l'elaborazione delle immagini. Infine, vi è una stanza chiamata sala di refertazione nella quale i radiologi, utilizzando dei diafanoscopi o postazioni di visualizzazione computerizzate, interpreteranno le vostre immagini.

Sono molti gli addetti del reparto che lavorano in maniera coordinata per fare in modo che il vostro esame venga effettuato. Un infermiere si prenderà cura di voi nel caso in cui sia necessaria la somministrazione di un qualche farmaco o di un mezzo di contrasto. Un tecnico di radiologia interagirà con voi durante l'esame; vi farà entrare e uscire dalla macchina secondo necessità. Un radiologo indicherà quali sequenze di imaging devono essere utilizzate per registrare le immagini di risonanza magnetica e leggerà o interpreterà le immagini. Altre figure professionali, che nella maggior parte dei casi non incontrerete, lavorano dietro le quinte garantendo il corretto funzionamento del Centro e contribuendo al funzionamento dell'apparecchio nelle condizioni ottimali.

Precauzioni e controindicazioni

Oltre a indumenti e oggetti da voi indossati, che potrebbero essere non compatibili con l'esame di risonanza, è necessario escludere la presenza di altre condizioni che possono essere incompatibili con le onde a radiofrequenza e i campi magnetici utilizzati negli apparecchi di risonanza magnetica. Vi sono infatti alcuni oggetti che possono essere stati posizionati nel vostro corpo, o alcune condizioni cliniche, che possono essere incompatibili con la procedura di imaging a risonanza magnetica (la ragione per cui questi oggetti sono controindicati è stata discussa nel Capitolo 9). Il personale addetto vi farà alcune domande per stabilire se potete essere sottoposti all'esame senza correre rischi. Vi saranno chiesti peso e altezza, informazioni, queste, che permetteranno di eseguire una sequenza di impulsi che rispetti i limiti della frequenza di assorbimento specifica (SAR) e che consentiranno una appropriata scelta della bobina. Alcune delle domande cui dovrete rispondere sono state riportate nella finestra grafica.

Se avete un pacemaker non potete effettuare l'esame perché il pacemaker smetterebbe di funzionare sotto l'azione del campo magnetico. Se nel vostro corpo avete schegge metalliche, pallini da caccia, o clips-chirurgiche ferro-magnetiche, probabilmente non potrete effettuare l'esame. Questi oggetti potrebbero essere spostati dal campo magnetico e causare seri danni. La maggior parte dei nuovi impianti metallici chirurgici sono fatti di acciaio inossidabile di alta qualità che non risente dei campi magnetici. Con questi potrete effettuare l'esame purché essi non si trovino nella regione da esaminare. Otturazioni e ponti dentari, inoltre, non presentano controindicazioni, ma alcune protesi possono produrre alterazioni nelle immagini nel caso di esami cerebrali.

L'apparecchiatura

Sarete esaminati in una cavità tubolare del diametro di circa 60 cm. Se l'esame è relativo a piedi o ginocchia, la vostra testa rimarrà fuori dal magnete; se invece devono essere esaminati testa, spalle o torace, resteranno fuori dall'apparecchio i vostri piedi. In situazioni simili alcuni individui claustrofobici entrano in ansia, ma non dovete preoccuparvi: sarete in costante contatto con i tecnici della sala di controllo attraverso un citofono e potrete uscire in qualsiasi momento. Alcuni Centri permettono ad un amico o ad un parente di sedere nella sala di scansione mentre fate l'esame per farvi compagnia.

Non appena vi sarete distesi sul lettino, il tecnico posizionerà una bobina di imaging intorno alla regione da esaminare. Il tecnico muoverà il lettino per posizionare uno specifico punto del distretto da esaminare all'incrocio di due fasci di luce usati come riferimento. Questo punto del vostro corpo sarà fatto scorrere fino all'isocentro del magnete prima che cominci la scansione; questo processo è chiamato centraggio.

L'esame

Il vostro esame durerà tra i 30 e i 60 minuti, suddivisi in diverse serie di acquisizioni della durata variabile di 3 - 10 minuti, durante i quali è necessario che rimaniate distesi. Durante l'acquisizione di ciascuna serie di immagini potete respirare liberamente e, in alcuni casi, vi sarà permesso di muovervi leggermente tra una serie e l'altra, ma non tanto da cambiare la vostra posizione.

La sessione di imaging genera una serie di suoni cadenzati e ripetitivi dovuti all'accensione/spegnimento dei gradienti di campo magnetico. Ascoltate i seguenti frammenti audio come esempio di suono generato da un tomografo di risonanza magnetica mentre acquisisce l'immagine.

A causa del volume di questi suoni, si raccomanda di indossare le apposite protezioni che consistono in tappi per le orecchie o cuffie anti-rumore. Questa forma di protezione provvede alla soppressione del rumore al di sopra dei 26 dB. Alcuni Centri sono provvisti, nella sala di scansione, di un sistema audio simile a quello degli aeroplani in grado di sopprimere o mascherare il rumore dell'apparecchio con della musica.

Nel sottoporsi ad un esame di risonanza magnetica alcune persone hanno riportato fenomeni visivi, noti come "magnetofosfeni", che consistono nella visione di piccoli lampi di luce. Questo fenomeno fu per la prima volta descritto nel 1896 dal fisiologo francese Jaques-Arsène d'Arsonval ed è dovuto a correnti elettriche indotte nella retina a seguito del movimento in un campo magnetico statico o dell'esposizione a campi magnetici variabili nel tempo (in entrambi i casi l'intensità di campo magnetico deve essere superiore ai 7 mT). Altre persone hanno riportato sensazioni quali: vertigini o giramenti di testa, sensazioni di sapore metallico e nausea. L'esatta causa di questi effetti transitori non è completamente nota. Per approfondimenti, il lettore può far riferimento alle voci bibliografiche riportate di seguito.

I risultati

Raramente in medicina la diagnosi di malattia è il risultato di un singolo esame o test effettuato da un singolo individuo. Il medico, che vi ha in cura, si avvale della collaborazione di molti specialisti. Uno di questi è il radiologo, un medico specializzato nell'interpretare le immagini di risonanza magnetica. È il radiologo a leggere le immagini del vostro esame di risonanza magnetica e a fornire al medico il referto. Sarà poi il vostro medico ad informarvi circa quanto accertato dal radiologo e dagli altri specialisti.


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